Chiesa di Sant'Agostino
La chiesa di Sant'Agostino, con l'annesso convento, è un edificio sacro che si trova nella piazza principale di Pietrasanta.
La chiesa di Sant'Agostino, con l'annesso convento, è un edificio sacro che si trova nella piazza principale di Pietrasanta. La chiesa, attribuita ad Antonio Pardini, fu edificata nel XIV secolo per i frati agostiniani. Ad essa erano annessi il convento del XVI secolo e l'Ospedale dei Mercanti. La bella facciata riprende i motivi architettonici e la decorazione plastica della Cattedrale di San Martino di Lucca. Elevata sopra una breve scalinata di marmo, presenta tre grandi archi a fondo cieco, sormontati da un ordine di esili colonnette e di archetti trilobati gotici. Nella lunetta del portale è collocata l'Annunciazione, bronzo di Igor Mitoraj (2013). L'interno è ad una sola navata, con soffitto a capriate. Il pavimento si dispone su vari livelli, adeguandosi alla pendenza del terreno. Gli altari originali, eretti tra il Trecento e il Cinquecento, sono stati sostituiti da quelli attuali in marmo, seicenteschi, ad eccezione del primo altare a destra, del 1512: su di esso era collocata una Natività (1519) di Zacchia il Vecchio. La tela, trafugata nel 1921, è stata smembrata dai ladri e solo parzialmente ritrovata. Del dipinto rimane oggi la lunetta di coronamento con la Pietà. Della prima fase costruttiva restano all'interno numerose lapidi tombali a pavimento e brani di cicli ad affresco del XIV-XV secolo. Nella parete dell'altare maggiore, nella controfacciata e nella parete destra è stata recuperata la decorazione murale settecentesca. Nell'abside vi è un pregevole coro ligneo. Il campanile, risalente al 1780, ospita un concerto di tre campane (più una campanella) fuse nel 1904 da Raffaello Magni e figli di Lucca, le quali non fanno più sentire la loro voce da quando l’intero complesso è sconsacrato.